CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO PERCHE' DALL'ALTRA PARTE ERA GIA TUTTO OCCUPATO

giovedì 7 dicembre 2006

Liberate Luigi...

Non voglio prolungarmi in inutili accuse alla giustizia italiana e all'ennesima "infamata" nei confronti di Luigi. Non voglio prolungarmi neanche sulla figura di Luigi, che sappiamo tutti non essere stato uno stinco di santo, ma che sappiamo tutti anche, che è stato e rimane un grande uomo, un amico come pochi se ne trovano.
Voglio solo unirmi ai milioni di messaggi di solidarietà inviati a Luigi in questo periodo...e citare una sua lettera di risposta a tutti gli amici che gli hanno scritto...che vale più di mille parole dette da chiunque altro...


"Vorrei salutare affettuosamente tutti quelli che, in un momento così difficile, continuano ad essermi vicini, scrivendomi lettere o manifestandomi in altri modi una solidarietà sincera e disinteressata. Il modo migliore di ringraziarvi è quello di continuare a reagire con compostezza e dignità ad una situazione sì ingiusta ma che è destinata a chiarirsi presto, inevitabilmente. Chi sperava che le mie disgrazie recenti, improvvise ed inaspettate, mi avrebbero abbattuto, risolvendo magari qualche problema di coscienza, è rimasto deluso. Anche in cella, consegnato ad un trattamento carcerario estremamente duro, continuo a credere nella Giustizia e nell’imparzialità della magistratura romana. Sono innocente, mai come oggi è evidente anche a voi, e la mia serenità sofferta è un atto di rispetto, oggi voluto, verso le istituzioni. Sperando che davvero la legge sia uguale per tutti, anche per uno che ha il passato maledetto di Luigi Ciavardini. Un abbraccio forte a tutti quelli che mi vogliono bene"

Luigi