CI SEDEMMO DALLA PARTE DEL TORTO PERCHE' DALL'ALTRA PARTE ERA GIA TUTTO OCCUPATO

mercoledì 7 febbraio 2007

La solita buffonata all'italiana....

Si riparte questo week-end. A porte chiuse specifica Luca Pancalli. Lo stesso Luca Pancalli che appena cinque giorni fa aveva sbraitato a tutto al mondo che il calcio si sarebbe fermato a tempo indeterminato forse per un anno intero! E invece ecco qua che dopo appena cinque giorni crolla sotto le pressioni di club, apparati statali e aziende di scommesse.Infatti si è stimato che questo week-end di stop abbia portato ad un mancato guadagno di quasi 50 milioni di euro ai vari settori della macchina calcio. Luca Pancalli dice che si riparte per il decreto che è stato fatto dal governo, come segnale della buona volontà di Prodi & Co.

Peccato che il decreto legge approvato oggi prima di entrare in vigore debba essere pubblicato sulla gazzetta ufficiale (15 giorni di tempo quindi) e non essendo la legge retroattiva in questi due prossimi week-end gli stadi possono usufruire in teoria ancora delle deroghe attribuitegli ad inizio anno, quindi in teoria (dico in teoria perchè credo che nessuno lo farà) possono tenere le "porte" aperte.Le altre norme introdotte, tra cui ce ne sono alcune scandalose: come l'arresto fino a 15 anni per resistenza a pubblico ufficiale, oppure la diffida fino a sette anni solo per la possibile pericolosità dell'individuo (e non per un reato effettivamente commesso), non potranno essere applicate fino alla pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.

Quindi il tutto si è risolto come al solito a tarallucci e vino, sotto la pressione dei poteri forti, bruciando la possibilità di dare un vero segnale forte una volta tanto.